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Napoli | Metropolitana (Linea 1 e 6) e Funicolari

Last Update: 11/24/2021 7:10 PM
9/22/2021 7:37 PM
 
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neldot70, 14/07/2021 11:55:

Mi sembra che anche l'articolo di Fanpage, pur non riportando alcuna dichiarazione ufficiale sulle cause, sottolinei che, per l'appunto come diceva il sindacalista, non è normale un ritardo di 16 mesi nell'inizio dei collaudi finali prima dell'immissione in servizio dei treni.

E' sintomo di problemi seri, probabilmente non comunicati ufficialmente per evitare attacchi politici, essendo vicine le elezioni. Dobbiamo solo sperare che ora i problemi, quali che fossero, siano definitivamente risolti.

La Caf è il maggior costruttore mondiale di metropolitane e tram, che un suo treno si incendi proprio mentre deve avere il lascia passare definitivo, dopo 5000km di pre esercizio, sono più di un indizio…
In Anm stanno facendo la guerra al comune di Napoli per i blocchi degli scatti automatici delle promozioni e questa battaglia sindacale si è spinta ben oltre le semplici manifestazioni…
9/22/2021 11:46 PM
 
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Re:
AlexBird88, 22/09/2021 19:37:

La Caf è il maggior costruttore mondiale di metropolitane e tram, che un suo treno si incendi proprio mentre deve avere il lascia passare definitivo, dopo 5000km di pre esercizio, sono più di un indizio…
In Anm stanno facendo la guerra al comune di Napoli per i blocchi degli scatti automatici delle promozioni e questa battaglia sindacale si è spinta ben oltre le semplici manifestazioni…



Se così fosse (e siamo nell'ambito delle ipotesi) si sarebbero spinti davvero troppo oltre, dandosi la zappa sui piedi da soli.

Vista la gravità dell'episodio, le perizie in corso saranno molto più scrupolose, eventuali profili dolosi emergerebbero sicuramente e l'intera questione passerebbe direttamente alla Procura della Repubblica (ammesso che non lo sia già).

10/1/2021 6:42 PM
 
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Ho trovato questo video del cantiere della stazione metro di Poggioreale della linea 1, risalente a una settimana fa, si sa a che punto sono con la seconda galleria? So che avrebbero finito entro l'anno
youtu.be/xWdrytvBt0A
10/3/2021 3:22 PM
 
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La riunione per i nuovi treni è stata rinviata a metà della settimana.

www.ilmattino.it/napoli/cronaca/metropolitana_di_napoli_nuovi_treni_ancora_fermi_slitta_ok_ministero-6232...
10/5/2021 12:44 PM
 
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Azienda Napoletana Mobilità, sì al bilancio 2020: è il terzo consecutivo in utile nonostante il Covid
È stato approvato oggi il bilancio 2020 dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità) con un utile di 1,4 milioni di euro nonostante la contrazione dei ricavi da traffico del 50% determinata dall’emergenza Covid. Si tratta del terzo bilancio consecutivo in attivo dopo i più 8 milioni di euro del 2018, più 31,5 milioni di euro del 2019, risultati che portano il patrimonio netto di Anm a fine 2020 a 30,8 milioni. L’anno 2020 e i primi mesi del 2021 sono stati, inoltre, caratterizzati dai primi adempimenti del piano concordatario, in particolare dal pagamento di 34 milioni di euro di crediti privilegiati. “Un risultato estremamente importante. Dopo le pesanti perdite registrate negli anni 2016 e 2017 – dice Nicola Pascale, Amministratore Unico dell’Anm dal 2018 – in questo triennio abbiamo portato avanti un enorme lavoro per far ripartire l’Azienda in primo luogo risanandone i conti e portando all’omologa nel dicembre 2019 il piano concordatario. C’è ancora tanto lavoro da fare per migliorare i servizi ma la strada imboccata è quella giusta”. In questo stesso triennio Anm ha avviato un radicale rinnovamento della flotta bus con l’immissione in servizio commerciale di 185 nuovi autobus, il 40% della flotta circolante. L’età media dei bus in dotazione ad Anm è passata da 15 a 7 anni, a fronte di una età media nazionale di 12 anni. Di questi, 67 nuovi bus sono stati acquistati dal Comune di NAPOLI e 118 ottenuti dalla Regione Campania tramite cofinanziamento aziendale al 30% (53) o in usufrutto oneroso (65). Di questi 185 autobus, 20 sono alimentati a gas metano e 8 sono ad alimentazione diesel + elettrica, quindi a emissioni zero, mentre i restanti sono ad alimentazione diesel, conformi allo standard Euro 6. Per incrementare i servizi di superficie dal 2019 ANM si sta avvalendo di circa 160 autisti interinali, inoltre ad aprile 2020 è stato approvato dall’assemblea dei soci il piano assunzionale per colmare le carenze di organico nell’area ferro e per irrobustire la struttura con l’inserimento del Direttore Generale, Dirigente Risorse Umane e due Dirigenti Tecnici. È attualmente in corso la selezione di 68 operai, mentre nelle prossime settimane saranno pubblicati i bandi per l’assunzione di ingegneri e di autisti. Per cogliere le opportunità offerte dal Recovery Plan per la transizione energetica, ad agosto 2021 Anm, Atm Milano e Atac Roma hanno sottoscritto un accordo quadro tra le aziende delle tre principali città metropolitane del Paese per convertire insieme all’elettrico l’intera flotta bus. Una sfida importante per i prossimi anni. Il lavoro di Anm sulla mobilità elettrica ha portato anche alla conclusione con Alstom della linea filoviaria “204” (ex R4) tra il Museo Nazionale e l’intero anello ospedaliero. L’esercizio filoviario è partito a giugno con 7 mezzi ad alimentazione elettrica pura, a impatto ambientale nullo, su una nuova rete di circa 15 km. Con l’ultimazione di lavori di riqualificazione di via Marina, è stato riattivato il servizio tram prima sulla linea 4 di collegamento tra san Giovanni – Poggioreale e successivamente anche sulla linea 1 San Giovanni – via Colombo. È attualmente in via di sperimentazione, in collaborazione con l’Università di Salerno e Hitachi, un sistema di eco drive per l’ottimizzazione dei consumi dei tram Sirio in dotazione all’azienda. “La transizione verso l’elettrico intrapresa dall’Azienda guarda ai servizi per la mobilità a 360 gradi. Per questo motivo – prosegue Pascale – abbiamo avviato la realizzazione di una rete di ricarica per le auto elettriche nei nostri parcheggi di interscambio. Si tratta complessivamente di circa 180 stazioni di ricarica installate da Be Charge e già attive nei parcheggi di Bagnoli, via Argine e Ponticelli, per un totale a oggi di oltre trenta punti di ricarica attivi”. Anm, dopo aver fornito collaborazione al Comune di NAPOLI per i capitolati di acquisto dei nuovi treni a servizio della Linea 1, sta collaborando da Marzo 2019 alle attività di Caf per la messa in esercizio commerciale dei nuovi treni della Linea 1 della metropolitana. Ad oggi i treni consegnati sono 5 per la messa in esercizio dei quali sono riprese le prove in linea dopo il corto circuito verificatosi a luglio durante le prove notturne. Agli inizi del mese di agosto è stata aperta all’esercizio la nuova stazione “Duomo” della linea 1. Anm e il Consorzio Unico Campania stanno realizzando il progetto “EMV UnicoCampania” che consentirà già dalla fine di quest’anno di utilizzare in modalità contactless le carte bancarie per l’accesso diretto alla linea 1 della metropolitana e alle funicolari. Questa funzionalità è già sostanzialmente operativa per la funicolare centrale. Sempre per la dematerializzazione dei pagamenti per i servizi di mobilità sono stati resi disponibili, in collaborazione con il Consorzio Unico Campania, due app (Unicocampania e Mycicero) per l’acquisto dei titoli di viaggio ed è stata ampliata la vendita dei titoli di sosta a 8 operatori di rilevanza nazionale tra cui Easypark, Telepass e Mycicero. Il processo di digitalizzazione ha interessato anche il rilascio di una nuova versione dell’app Giranapoli e il rinnovo dei permessi di sosta per i residenti che oggi può essere effettuato online. “Nei prossimi anni occorrerà risolvere alcune questioni ancora aperte per dare stabilità al settore – conclude Nicola Pascale. Primi tra tutti la durata dei contratti di servizio e la certezza dei contributi su un orizzonte temporale sufficientemente lungo per programmare sistematicamente investimenti e assunzioni. Per innescare un processo di costante miglioramento dei servizi occorre, inoltre, che sia previsto l’adeguamento automatico del costo dei titoli di viaggio”.

fonte: www.ildenaro.it/azienda-napoletana-mobilita-si-al-bilancio-2020-e-il-terzo-consecutivo-in-utile-nonostante-i...
10/9/2021 11:37 PM
 
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MA QUALCHE ANIMA PIA E' IN GRADO DI DIRE SE TUTTI I LAVORI DELLE VARIE METRO SIANO IN CORSO ED A CHE PUNTO (SIA COME STAZIONI, SIA COME PIAZZE ESTERNE)? LO SO CHE E' UNA DOMANDA DA UN MILIONE DI DOLLARI....

10/28/2021 9:44 AM
 
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No, volevo solo capire come mai questo forum è morto…
10/29/2021 12:50 AM
 
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Bravo Uranus45, penso esattamente la stessa cosa!!
10/29/2021 11:32 AM
 
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si sono persi i pezzi per strada ma soprattutto anche l'entusiasmo
10/29/2021 7:26 PM
 
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Finalmente uno spiraglio di luce per i nuovi treni: www.napolike.it/metro-linea-1-napoli-in-arrivo-10-nuo...
11/8/2021 4:51 PM
 
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Re:
Uranus45, 28/10/2021 09:44:

No, volevo solo capire come mai questo forum è morto…



Secondo me il periodo nero negli ultimi 2 - 3 anni per i trasporti napoletani ha ucciso anche gli entusiasmi.

Speriamo che le cose vadano meglio adesso, ma i primi segnali della nuova giunta, che parla di privatizzazioni, non sono entusiasmanti.

L'unica notizia buona per la metro e per l'ANM è il via libera per l'arrivo di nuovi finanziamenti per la metro e per i tram, stranamente non riportato dai media.

Se ne parla qui, direttamente dal sito del ministero:

www.mit.gov.it/comunicazione/news/trasporto-pubblico-locale-intesa-con-regioni-e-enti-territoriali-sul-ri...

11/8/2021 4:52 PM
 
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Re:
Na.Samurai, 29/10/2021 19:26:

Finalmente uno spiraglio di luce per i nuovi treni: www.napolike.it/metro-linea-1-napoli-in-arrivo-10-nuo...



La notizia ovviamente è vera, riportata anche da altre fonti, ma l'articolo lascia un pò a desiderare in quanto a precisione sui dettagli. I treni già arrivati ad esempio, per i quali dovrebbero iniziare le prove in linea, che io sappia non sono 10 ma solo 5.



[Edited by neldot70 11/8/2021 4:53 PM]
11/9/2021 9:48 AM
 
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Linea 6 in dirittura di arrivo. Come sempre sono preoccupato da due cose: poco personale e i 6 treni contrattualizzati e mai menzionati.
Ovviamente tutto tace anche per il deposito acciaieria a bagnoli.

youtu.be/MPBWFjm5pmw
11/10/2021 1:58 PM
 
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11/10/2021 9:17 PM
 
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Re:
AlexBird88, 09/11/2021 09:48:

Linea 6 in dirittura di arrivo. Come sempre sono preoccupato da due cose: poco personale e i 6 treni contrattualizzati e mai menzionati.
Ovviamente tutto tace anche per il deposito acciaieria a bagnoli.

youtu.be/MPBWFjm5pmw



Veramente non proprio tutto tace, sono i giornali che stranamente non ne parlano, ma nel link che avevo postato più su al sito del Ministero, insieme ad altri finanziamenti diretti a linea 1 e linee tranviarie, si menziona anche l'acquisto di 3 nuovi elettrotreni (pochini) per la linea 6.


Riporto il link al documento con i finanziamenti approvati.
www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/notizia/2021-11/elenco%20degli%20interventi%20previsti%20dal%20PNRR%20per%20lo%20sviluppo%20del%20trasporto%20rapido%20di%20m...
[Edited by neldot70 11/10/2021 9:21 PM]
11/10/2021 11:23 PM
 
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Re: Re:
neldot70, 10/11/2021 21:17:



Veramente non proprio tutto tace, sono i giornali che stranamente non ne parlano, ma nel link che avevo postato più su al sito del Ministero, insieme ad altri finanziamenti diretti a linea 1 e linee tranviarie, si menziona anche l'acquisto di 3 nuovi elettrotreni (pochini) per la linea 6.


Riporto il link al documento con i finanziamenti approvati.
www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/notizia/2021-11/elenco%20degli%20interventi%20previsti%20dal%20PNRR%20per%20lo%20sviluppo%20del%20trasporto%20rapido%20di%20m...

Perfetto. Mi pare di capire che da qualche anno a questa parte i soldi ci siano.
Speriamo si riesca ad intraprendere un percorso di rinfondazione stile Eav
11/11/2021 10:11 PM
 
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Re: Re: Re:
AlexBird88, 10/11/2021 23:23:

Perfetto. Mi pare di capire che da qualche anno a questa parte i soldi ci siano.
Speriamo si riesca ad intraprendere un percorso di rinfondazione stile Eav



Semplificando molto, la regione le risorse ce le ha, il timore però è che le "direttive" dall'alto in questo momento storico siano di favorire la privatizzazione del trasporto pubblico, ne stiamo vedendo i segnali in varie dichiarazioni della nuova giunta comunale e nei movimenti della Regione nei confronti di operatori storici come CTP.

Sarebbe un fatto gravissimo, i privati nella storia del trasporto pubblico italiano e napoletano in particolare hanno sempre dato pessima prova di se, perché ovviamente tendono a massimizzare i profitti, non l'efficienza del servizio.
[Edited by neldot70 11/11/2021 10:11 PM]
11/13/2021 7:06 PM
 
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Re: Re: Re: Re:
neldot70, 11/11/2021 22:11:



Semplificando molto, la regione le risorse ce le ha, il timore però è che le "direttive" dall'alto in questo momento storico siano di favorire la privatizzazione del trasporto pubblico, ne stiamo vedendo i segnali in varie dichiarazioni della nuova giunta comunale e nei movimenti della Regione nei confronti di operatori storici come CTP.

Sarebbe un fatto gravissimo, i privati nella storia del trasporto pubblico italiano e napoletano in particolare hanno sempre dato pessima prova di se, perché ovviamente tendono a massimizzare i profitti, non l'efficienza del servizio.




Il giusto profitto è la pietra miliare che muove il mondo. Uno Stato moderno concede a imprese private corrette ed affidabili, di esercitare il pubblico servizio e per evitare che i costi dei titoli di viaggio siano esorbitanti, concorre con l'ausilio della fiscalità locale a mitigarne gli effetti. Nel contempo, tramite i propri sistemi di controllo, esercita una continua vigilanza sulla qualità e sul livello del servizio reso. Il vantaggio di questo sistema rispetto a quello partecipato in vigore è subito evidente. Il primo straordinario effetto è che l'affidamento a imprese di livello, solleva l'ente pubblico da pesanti compromissioni gestionali, conservandone comunque controllo e giurisdizione. Inoltre l'oculata gestione dei finanziamenti e dei vari introiti connessi ,dalle sponsorizzazioni alla pubblicità ed altro, concorre a creare un insieme funzionale che dà alla pubblica opinione la percezione che il sistema sia finalmente risanato. Un mio vecchio professore d'economia amava dire che il danaro di tutti non genera quasi mai buoni frutti perché, per considerazione abituale, sembra che venga fuori per fatti scontati e che conseguentemente sembra che sia privo di qualsiasi valore.
11/17/2021 10:13 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re:
aurobindo, 13/11/2021 19:06:




Il giusto profitto è la pietra miliare che muove il mondo. Uno Stato moderno concede a imprese private corrette ed affidabili, di esercitare il pubblico servizio e per evitare che i costi dei titoli di viaggio siano esorbitanti, concorre con l'ausilio della fiscalità locale a mitigarne gli effetti. Nel contempo, tramite i propri sistemi di controllo, esercita una continua vigilanza sulla qualità e sul livello del servizio reso. Il vantaggio di questo sistema rispetto a quello partecipato in vigore è subito evidente. Il primo straordinario effetto è che l'affidamento a imprese di livello, solleva l'ente pubblico da pesanti compromissioni gestionali, conservandone comunque controllo e giurisdizione. Inoltre l'oculata gestione dei finanziamenti e dei vari introiti connessi ,dalle sponsorizzazioni alla pubblicità ed altro, concorre a creare un insieme funzionale che dà alla pubblica opinione la percezione che il sistema sia finalmente risanato. Un mio vecchio professore d'economia amava dire che il danaro di tutti non genera quasi mai buoni frutti perché, per considerazione abituale, sembra che venga fuori per fatti scontati e che conseguentemente sembra che sia privo di qualsiasi valore.



Non sono affatto d'accordo, ci sarebbe da fare un discorso lungo in merito, spaziando in vari campi, ma basterà dire che i servizi pubblici essenziali come trasporti, sanità, risorse, sono del tutto inconciliabili, per la loro finalità, con la logica del profitto che muove l'operatore privato. Il controllo non basta a debellare le innumerevoli storture ed inefficienze, e la mancanza di veri grandi operatori capaci di economie di scala rende evidente l'inefficienza anche economica rispetto al servizio pubblico.

Gli esempi pratici abbondano, a cominciare dalla necessaria revoca delle concessioni a tutte le aziende private che esercitavano i trasporti napoletani ad inizio secolo scorso, incapaci di offrire un servizio decente. In tempi recenti basta vedere i danni che il neoliberismo e le privatizzazioni selvagge dei servizi hanno prodotto da noi nella sanità o nell'erogazione di gas e altre utenze essenziali, e nel campo dei trasporti in paesi come America ed Inghilterra, dove i servizi per i pendolari sono quasi scomparsi causando migrazioni di massa verso il mezzo privato.

Quello dell'efficienza del privato nei servizi essenziali rimane solo un mito dei teorici del neoliberismo, un mito che si infrange con la realtà dei fatti ogni volta che qualcuno cerca di dargli attuazione pratica.
[Edited by neldot70 11/17/2021 10:14 PM]
11/17/2021 11:53 PM
 
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Aggiungo che abbiamo un altro esempio recente in casa. Fino ad una decina di anni fa il comune di Napoli aveva un numero consistente di giardinieri in organico che tenevano il verde cittadino in condizioni perfette.

Negli ultimi anni, in nome di un malinteso risparmio e sulla scorta appunto del falso mito dell'efficienza dei privati, mano a mano che i giardinieri comunali andavano in pensione non ne hanno assunti di nuovi, preferendo affidare gli appalti per la manutenzione del verde cittadino a ditte private, pagate tra l'altro una miseria.


I risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche se come al solito si nascondono sotto al tappeto e non se ne parla per timore di offendere qualcuno. Aiuole sparite o trasformate in discarica, alberi decrepiti ed inclini a pericolosi crolli ad ogni minimo temporale. Se questa è l'efficienza dei servizi appaltati ai privati no grazie, mi tengo mille volte le aziende pubbliche.
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