Il Cielo di Napoli

Napoli | Edifici abbandonati/inutilizzati

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    Coma White
    Post: 8,969
    Registered in: 2/14/2012
    Utente [inside]
    00 12/27/2020 4:36 PM
    Scoperto pochi giorni fa, andando in zona, questo magnifico palazzo abbandonato, in Salita dei Giudici alla Sanità, l'Ex Convitto Pontano alla Canocchia:

    https://goo.gl/maps/iNotPCJwn2qKNaGw7


    __________________________
    Ristoranti pub e locali di Napoli http://bastachesemagna.wordpress.com/
    Piste e percorsi ciclabili di Napoli http://goo.gl/maps/1YoYv
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    Na.Samurai
    Post: 1,717
    Registered in: 2/16/2012
    00 12/27/2020 6:10 PM
    Un edificio stupendo. Anche qualche sala degli interni è interessante. Sarebbe bello recuperarlo
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    granpacco
    Post: 3,439
    Registered in: 2/15/2012
    00 12/27/2020 7:13 PM
    Perchè non fare l'universitá di alta formazione li?
    Sperando sempre che palazzo Zevallos non perda la sua funzione museale, sarebbe una bella perdita per la cittá
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    Caravaggio_88
    Post: 1,107
    Registered in: 5/15/2012
    10 2/25/2021 9:55 AM
    A Scampia un sogno green per rilanciare l'area dell'ex centrale del latte
    L'impegno di un imprenditore: tornare a Napoli per rilanciare il proprio quartiere

    Li' nell'ex centrale del latte a Scampia sogna di produrre bici e motorini elettrici. Con un centro di recupero e smaltimento per le batterie a litio (quelle usate per I monopattini e I veicoli elettrici), la realizzazione di stazioni di ricarica ed il più grande incubatore di start up in Italia nel settore della mobilità elettrica. Giuseppe Bonagura è nato e cresciuto a Secondigliano. "Un territorio - racconta - dove era facile delinquere e le possibilita' di emergere o fare imprenditoria erano davvero poche".
    A trent'anni decide di lasciare Napoli e trasferirsi a Bergamo. Oggi con Paolo Bonagura dirige Italiainmoto, azienda che produce veicoli elettrici. Qui nella periferia di Napoli vuole realizzare il suo progetto investendo due milioni di euro per il recupero dell'ex centrale, dove far sorgere il primo hub della mobilita' elettrica. E che significhera' - dicono i vertici dell'azienda bergamasca scorrendo I numeri stimati per l'indotto - 150 posti di lavoro. "Tutte maestranze di Scampia e del territorio. Voglio dare alla mia città quello che sono riuscito a realizzare in questi anni" dice Giuseppe che oggi ha 58 anni. Senza nascondere che l'operazione ha anche un vantaggio economico: dislocare la produzione serve anche a ridurre I costi del trasporto. "In piu' I napoletani hanno una preparazione, cuore e cultura del lavoro che non vi e' altrove" aggiunge raccontando dei tre dipendenti di Napoli che lavorano nella sua azienda.
    Ieri l'incontro tra i vertici aziendali ed il presidente dell'ottava municipalita', Apostolos Paipais. "Abbiamo già compulsato con una nota - afferma - i competenti organismi istituzionali, per creare un’utile interlocuzione e stabilire un’adeguata sinergia”. In realta' l'azienda tento' l'operazione gia' otto anni fa. "Tante interlocuzioni con il Comune - spiega Bonagura - che non si sono mai tradotte in azioni concrete. Non si capiva neanche a chi appartenesse l'area, che poi e' risultato essere del Comune. Ora stiamo preparando il documento programmatico, speriamo di ottenere le autorizzazioni dagli organi competenti. Facciamo ancora un tentativo sperando che stavolta si possa sul serio riqualificare e rilanciare Scampia".


    napoli.repubblica.it/dossier/incompiute-quartieri/2021/02/23/news/scampia_napoli_centrale_latte_rilancio-28...
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