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GIRO D'ITALIA 2013 | Tappa inaugurale - Napoli

Last Update: 6/20/2013 12:26 AM
5/4/2013 5:44 PM
 
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Re:
bubolazza, 04/05/2013 17:30:

io non lo seguo mai il ciclismo non so se è una abitudine ma sono state tante le cadute? per la qualità della pista? non ho visto la gara




Nelle tappe che finiscono in volata spesso ci sono cadute negli ultimi km, nei tratti finali i gregari dei velocisti, per evitare fughe isolate e far sì che la tappa si concluda in volata, spingono ed il gruppo sfiora i 60 km/h.

i gregari dei velocisti sgomitano per ottenere la posizione migliore dalla quale lanciare lo sprint per il proprio velocista, i velocisti sgomitano per ottenere la posizione di partenza ideale restando a ruota dei loro gregari. Indi oggi ci sono state cadute che nè più nè meno vedremo nelle altre tappe da velocisti del giro e dello stesso tour.

A livello ciclistico la tappa si è conclusa come meglio non poteva. Cavendish ha fatto una volata degna di un campione nettamente superiore agli avversari, una delle migliori volate della sua carriera. Al di là delle lamentele di rosiconi come Viviani, ha vinto il più forte.
5/4/2013 5:48 PM
 
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grazie per l'accurata spiegazione! meglio così non sentiremo i soliti detrattori pronti a strumentalizzare!

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Salutandovi indistintamente..

http://www.pianofortegioiello.it/
5/4/2013 8:04 PM
 
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grazie Cahama per la spiegazione

comunque ragazzi,premetto che sono totalmente ignorante in ciclismo,mai visto una qualsivoglia gara,ma oggi sono stato a vederlo da vicino e devo dire che è stato un gran spettacolo,i ciclisti raggiungono velocità pazzesche...e questo mi fa capire che è andato tutto bene,nonostante le cadute,che comunque credo siano "la normalità"...

5/4/2013 8:11 PM
 
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Re: Re:
cahama, 04/05/2013 17:44:




Nelle tappe che finiscono in volata spesso ci sono cadute negli ultimi km, nei tratti finali i gregari dei velocisti, per evitare fughe isolate e far sì che la tappa si concluda in volata, spingono ed il gruppo sfiora i 60 km/h.

i gregari dei velocisti sgomitano per ottenere la posizione migliore dalla quale lanciare lo sprint per il proprio velocista, i velocisti sgomitano per ottenere la posizione di partenza ideale restando a ruota dei loro gregari. Indi oggi ci sono state cadute che nè più nè meno vedremo nelle altre tappe da velocisti del giro e dello stesso tour.

A livello ciclistico la tappa si è conclusa come meglio non poteva. Cavendish ha fatto una volata degna di un campione nettamente superiore agli avversari, una delle migliori volate della sua carriera. Al di là delle lamentele di rosiconi come Viviani, ha vinto il più forte.



In realtà ci sono state alcune scivolate e qualche caduta era dovuta al tracciato molto tecnico di questa tappa, con una marea di curve.


5/4/2013 8:14 PM
 
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Re: Re: Re:
cahama, 04/05/2013 17:21:


La vittoria di un campione come Cavendish nobilita ulteriormente questa tappa.




Io avrei preferito Elia Viviani ad uno che guardando la città ha detto "è un casino"...


5/5/2013 4:32 AM
 
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Uno è caduto nello stesso punto in cui sono cascato io, sul pave di Santa Lucia, andavo abbastanza veloce, ho sterzato di botto per prendere il saliscendi di lato all'ultimo secondo, la gomma ha perso aderenza e so finito a terra.
(A parte le mie consuete imprecazioni in occasioni del genere, non mi sono fatto niente)
Non so se la dinamica della caduta del corridore fosse la stessa ma può darsi, considerando che il percorso era tortuoso e pieno di curve (quella alla fine di via Mergellina, tanto per dirne una, letteralmente a gomito).

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Ristoranti pub e locali di Napoli http://bastachesemagna.wordpress.com/
Piste e percorsi ciclabili di Napoli http://goo.gl/maps/1YoYv
5/5/2013 8:45 AM
 
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Re: Re: Re:
Augusto1, 03/05/2013 12:31:




Giò, quando uscirai di casa e mi dimostrerai CON IMMAGINI che non è così allora potrai ridere. Nel frattempo continua pure ad affollare la schiera di coloro che pensano di sapere le cose solo col passaparola, qui non sei solo, anche se da alcuni giorni costoro risultano assenti...

Ho postato decine di foto dove si vede il lungomare libero a qualsiasi orario, da voi invece non ho mai visto uno straccio di foto, neanche copiata chissà da dove.





A chi ha una percezione così distorta della realtà in cui vive non ho nulla da dimostrare. Rimani delle tue convinzioni totalmente sbagliate, la cosa non mi interessa minimamente, al massimo mi fa soltanto ridere.

E postare immagini a che pro? Ti arrampicheresti sugli specchi come l'ultima volta in cui mi dicesti che ero passato di venerdì.

Ma finiamola con questi giochetti da quattro soldi, per cortesia!

Per il resto, posto un articolo del tuo amichetto Cavendish che ti sta così simpatico. In due giorni a Napoli è riuscito a rendersi conto di ciò che ti succede sotto il naso da 40 anni e passa.

Cavendish promuove Napoli
"E' incredibile, mi tolgo il cappello"
La maglia rosa: "Grande organizzazione, non mi aspettavo che sarebbero riusciti a fermare al 100 per cento il traffico nel centro della città e sul lungomare"


"Napoli è probabilmente la città più caotica in cui sono mai stato e devo dire che l'organizzazione è stata incredibile, mi tolgo il cappello di fronte allo sforzo compiuto dal Comune". Lo ha detto la prima maglia rosa del Giro, Mark Cavendish. Il ciclista britannico nei giorni scorsi aveva detto di essere rimasto colpito dal traffico cittadino, tanto che aveva preferito studiare il percorso su Internet.

"Non mi aspettavo - ha aggiunto il vincitore della tappa - che sarebbero riusciti a fermare al 100 per cento il traffico nel centro della città e sul lungomare. Devo dire che il lavoro è stato incredibile".

Quanto alle cadute dei suoi colleghi, Cavendish ha negato che potessero essere state causate dalle condizioni del manto stradale: "Non credo dipenda da quello. E' molto comune che ci siano cadute, soprattutto nei circuiti che presentano anche curve a gomito, succede spesso. Devo dire che, anzi, mi è piaciuto moltissimo correre e vincere su questo circuito cittadino".

Cavendish ha tagliato poco dopo le 17 il traguardo della Rotonda Diaz, conquistando la Napoli-Napoli, 130 km, prima tappa del Giro 2013.

Il velocista della Omega Pharma-Quickstep, ex campione del mondo, ha preceduto allo sprint Elia Viviani e il francese Nacer Bouhanni. L'ultimo chilometro è stato caratterizzato da una caduta di gruppo in cui sono rimasti coinvolti tra gli altri Gavazzi e Chicchi.

Affluenza record di spettatori su tutto il lungomare. I 207 corridori hanno percorso per 12 volte il circuito cittadino.

La Repubblica
[Edited by _Gio'_ 5/5/2013 8:49 AM]

__________________________
"Ci sono posti in cui vai una volta sola e ti basta... e poi c'è... Napoli" (J. Turturro)
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5/5/2013 9:38 AM
 
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Re: Re: Re: Re:
_Gio'_, 05/05/2013 08:45:




A chi ha una percezione così distorta della realtà in cui vive non ho nulla da dimostrare. Rimani delle tue convinzioni totalmente sbagliate, la cosa non mi interessa minimamente, al massimo mi fa soltanto ridere.

E postare immagini a che pro? Ti arrampicheresti sugli specchi come l'ultima volta in cui mi dicesti che ero passato di venerdì.

Ma finiamola con questi giochetti da quattro soldi, per cortesia!

Per il resto, posto un articolo del tuo amichetto Cavendish che ti sta così simpatico. In due giorni a Napoli è riuscito a rendersi conto di ciò che ti succede sotto il naso da 40 anni e passa.

Cavendish promuove Napoli
"E' incredibile, mi tolgo il cappello"
La maglia rosa: "Grande organizzazione, non mi aspettavo che sarebbero riusciti a fermare al 100 per cento il traffico nel centro della città e sul lungomare"


"Napoli è probabilmente la città più caotica in cui sono mai stato e devo dire che l'organizzazione è stata incredibile, mi tolgo il cappello di fronte allo sforzo compiuto dal Comune". Lo ha detto la prima maglia rosa del Giro, Mark Cavendish. Il ciclista britannico nei giorni scorsi aveva detto di essere rimasto colpito dal traffico cittadino, tanto che aveva preferito studiare il percorso su Internet.

"Non mi aspettavo - ha aggiunto il vincitore della tappa - che sarebbero riusciti a fermare al 100 per cento il traffico nel centro della città e sul lungomare. Devo dire che il lavoro è stato incredibile".

Quanto alle cadute dei suoi colleghi, Cavendish ha negato che potessero essere state causate dalle condizioni del manto stradale: "Non credo dipenda da quello. E' molto comune che ci siano cadute, soprattutto nei circuiti che presentano anche curve a gomito, succede spesso. Devo dire che, anzi, mi è piaciuto moltissimo correre e vincere su questo circuito cittadino".

Cavendish ha tagliato poco dopo le 17 il traguardo della Rotonda Diaz, conquistando la Napoli-Napoli, 130 km, prima tappa del Giro 2013.

Il velocista della Omega Pharma-Quickstep, ex campione del mondo, ha preceduto allo sprint Elia Viviani e il francese Nacer Bouhanni. L'ultimo chilometro è stato caratterizzato da una caduta di gruppo in cui sono rimasti coinvolti tra gli altri Gavazzi e Chicchi.

Affluenza record di spettatori su tutto il lungomare. I 207 corridori hanno percorso per 12 volte il circuito cittadino.

La Repubblica




effettivamente sul Lungomare prima si formava un bel pò di traffico,lo ricordo bene anche io,specie nei week end,ma ora devo dire che non so a cosa si riferisca Cavanedish,perchè per quanto mi riguarda,sono stato sul Lungomare Venerdi...

Via Partenope naturalmente con una bellissima atmosfera,senza auto e solo bici,arrivati a P.zza Vittoria,a Via Carcciolo non c'era assolutamente traffico,anzi era una cosa moooolto scorrevole,la zona di Posillipo non 'è mai stata trafficata,vorrei sapere a cosa si riferisce Cavendish quando dice che è la città.addirittura,più caotica in cui è stato,e considerando che avrà soggiornato proprio in zona Lungomare,chissà cosa avrà visto,perchè davvero,non si può dire che quella zona sia caotica,anzi...tra l'altro io sono stato un Venerdi e quindi un giorno abbastanza movimentato,infatti c'era molta gente per strada e nei ristoranti...a meno che Cavendish si trovi a Napoli dal primo Maggio e si è fatto l'idea che a Napoli c'è sempre quel traffico della giornata festiva che c'è stata il primo...

5/5/2013 9:58 AM
 
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quello venerdi' sera si sarebbe voluto fare un giro in bici e c'era traffico, tutto qui
5/5/2013 10:05 AM
 
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no,Venerdi non c'era proprio traffico,ma proprio niente,anche se c'era gente per strada e nei ristoranti,.,il primo c'era traffico..ma venerdi niente proprio...o meglio passaggio di auto scorrevole...
5/5/2013 10:09 AM
 
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Ricordo la prima caduta in un tratto ottimo di via Petrarca, poi ricordo una caduta a via Caracciolo, che pareva seria e non mi pare ci fossero fossi (quello è un tratto perfetto) , poi un'altra alla curvona a inversione di via Caracciolo (ha perso aderenza), un'altra a via Orsini perché c'erano tracce di polvere edile che ha causato lo scivolamento, infine durante l'ultimo giro, quello più concitato, c'è stata la caduta a via Cesario Console, probabile colpevole la natura dei sampietrini lisci che nel giro della volata non è certo amica della velocità...
5/5/2013 10:45 AM
 
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Re: Re:
cahama, 04/05/2013 17:44:




Nelle tappe che finiscono in volata spesso ci sono cadute negli ultimi km, nei tratti finali i gregari dei velocisti, per evitare fughe isolate e far sì che la tappa si concluda in volata, spingono ed il gruppo sfiora i 60 km/h.



A livello ciclistico la tappa si è conclusa come meglio non poteva. Cavendish ha fatto una volata degna di un campione nettamente superiore agli avversari, una delle migliori volate della sua carriera. Al di là delle lamentele di rosiconi come Viviani, ha vinto il più forte.



Sali sali,un cronomen forte va oltre i 50 km/h su tratti piangeggianti per oltre 50 km. Un gruppo intero ch si accinge a fare la volata supera abbondandemente i 60, si arriva sui 70Km/h

Io ero lì, ai meno 10m e non ho avuto modo di apprezzare come si è evoluta la volata, erano troppo veloci.
La tappa, nonostante l'enorme caldo, è stata piacevole da seguire, pechè sull'arrivo comunque si faceva un po di animazione; hanno distribuito gadget, biscotti della Balocco, ci sono state varie interviste fra cui quelle con Alessi Ventura (madrina del Giro) e Clemente Russo.

5/5/2013 10:55 AM
 
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Re: Re:
CityclassR4, 04/05/2013 17:33:

Oggi ognuno, che MAI nella sua vita ha visto una, dico una tappa di qualsivoglia giro ciclistico, ha vestito i panni dell'opinionista esperto di ciclismo...





ma qui in forum? non vedo tutti sti commenti


5/5/2013 10:58 AM
 
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no,credo si riferisca a quelli che cercano un aspetto negativo(tipo le cadute)per poter criticare il tracciato o l'organizzazione...
5/5/2013 11:29 AM
 
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Ragazzi perché vi stupite delle cadute in bici oppure delle forature? Forse non avete presente come sia fatta una bicicletta da corsa rispetto ad una mtb oppure ad una di città.

Non crediate che sia poco comune che ad una tappa velocistica si possa finire giù in un niente o forare più volte durante questa. Avete mai notato quanti ricambi le ammiraglie portano a bordo? Non solo ruote, a decine, ma anche telai per eventuali cambi in corsa. Con queste bici è facile andar giù, se ci metti il peso irrisorio del mezzo, quello del ciclista, la superficie di contatto del battistrada davvero limitata e il fatto di essere slick, la velocità che raggiungi in discesa, quando sei solo, quando sei in gruppo, anche quando sali, le curve strette, i cambi repentini di direzione, anche il più esperto ciclista può rovinare a terra, e non vi dico quando piove.

Lo scorso giro, in una delle ultime crono, la maglia rosa cadde da sola, in pianura, su asfalto. Questo per dire. Puoi cadere anche se dai una pedalata sbagliata, troppo potente, che ti fa spostare il baricentro e ondeggiare velocemente.

Le forature forse sono pure più frequenti, molto dipende dalla pressione con la quale la camera viene gonfiata, in condizioni di asfalto, dove non ci sono sollecitazioni alla gomma, puoi pure gonfiare a pressione massima ed andare via liscio, se hai pavè, sanpietrini, basoli devi fare una percentuale, troppo gonfia te la esponi a sollecitazioni e spigoli dei cubetti, poco gonfia la buchi anche se prendi un tombino o i granelli di asfalto che si staccano dalla strada, ed in corsa non puoi stare a pensare di evitare tutti gli ostacoli che ti si parano sul manto stradale, soprattutto se sei in gruppo ed un tuo cambio di direzione può provocare un disastro.

In definitiva, se vuoi fare ciclismo, ad ogni livello, devi mettere in conto diversi fattori, non stai a fare formula 1 nella quale controlli pure la temperatura dei pneumatici.

In definitiva 2, la discesa di via petrarca a 80 all'ora deve essere spettacolare, già quando la faccio con la mia mtb a 50 mi si ferma il cuore..

[SM=x2819344]

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http://www.associazionesiloe.flazio.com/
http://www.duegieditrice.it/
5/5/2013 11:55 AM
 
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Napoli, Giro d'Italia: inchiesta sulle buche
di via Posillipo riparate a metà

Acquisiti i contratti stipulati con le ditte che hanno creato
il «corridoio» per garantire la sicurezza dei ciclisti
PER APPROFONDIRE: giro ditalia, buche, posillipo, napoli, inchiesta
di Leandro Del Gaudio
Dalle buche a rischio ai lavori per consentire il passaggio del giro d’Italia, dal dissesto delle strade cittadine alle attività svolte in questi giorni per assistere allo sprint rosa napoletano.
Inchiesta sul giro d’Italia, o meglio - ad essere precisi - inchiesta sulla scelta di ricoprire di asfalto solo una parte di via Posillipo, lasciando nel degrado il resto dell’arteria napoletana.

Venerdì mattina, un blitz a sorpresa, per fare chiarezza sulla nascita del corridoio del ground collinare. Proprio mentre venivano consegnati gli inviti a comparire a sindaco e assessore, per la storia della manutenzione delle strade, la Procura fa partire una nuova richiesta di acquisizione atti. Attività investigativa mantenuta volutamente sotto traccia, scatta un accertamento di secondo livello, passato sotto silenzio rispetto al clamore suscitato dagli avvisi di garanzia a sindaco e al titolare della viabilità.

Blitz in Comune, dunque, quanto basta a capire dove punta l’azione della magistratura, qual è la cornice ultima degli accertamenti condotti in questi mesi. Inchiesta condotta dal pool reati contro la pubblica amministrazione del procuratore aggiunto Francesco Greco e dal pm Stefania Buda, la stessa donna magistrato che ha firmato in questi giorni gli inviti a comparire per De Magistris e Donati (omissioni in atti d'ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti), ma anche la maxinchiesta culminata nel sequestro di Bagnolifutura.

Qual è l’ultimo step investigativo? L’acquisizione del capitolato d’appalto che lega un’impresa privata al Comune. Qual è il punto? È lo spettacolo suggerito in queste ore di una parte della collina di Posillipo, proprio quella che ha ospitato ieri il giro d’italia.
Sotto inchiesta finiscono così i lavori eseguiti per creare un corridoio di asfalto dove ieri si sono esibiti i ciclisti, almeno alla luce della situazione raffigurata da reportage giornalistici e semplici segnalazioni di cittadini: da un lato il corridoio di asfalto, dall’altro buche, fossi, crepe ed altre criticità. Due facce della stessa strada.

www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_giro_italia_posillipo_buche_de_magistris/notizie/2763...
5/6/2013 10:54 PM
 
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Meno male che alla Municipalità 1 pensano alle cose importanti!

Fabio Chiosi, 06/05/2013 22:43:

Esposto ai Carabinieri per le operazioni di "manutenzione" pre giro d'Italia. Appalto di 80mila euro per rattoppare le strade di Posillipo. Le buche son rimaste, ma è stata realizzata una sorta di pista d'asfalto. So che in Procura sono saltati dalle sedie. Ne vedremo delle belle. Purtroppo. E basta! Basta! Ma è possibile che non facciano nulla perbene? Nulla secondo le regole? Nulla in piena legalità? Che iattura. Che male abbiamo commesso per meritare tutto questo?


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Ristoranti pub e locali di Napoli http://bastachesemagna.wordpress.com/
Piste e percorsi ciclabili di Napoli http://goo.gl/maps/1YoYv
6/20/2013 12:26 AM
 
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il "costo" della tappa
Sui social network c'è chi sostiene che la tappa napoletana sia stata pagata a RCS circa 1 milione di euro...
Premesso che in genere il contributo per avere una tappa è molto più baso, qualcuno ha delibere/dichiarazioni et similia che possano far luce sulla vicenda?

__________________________
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